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I'm a crazy girl (*_*)@#

I sit and wait does an angel contemplate my fate...

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Foschi Elisa

第 1 张,共 40 张
9月22日

We've got tonight

 
We've got tonight
 
I know it's late,I know you're weary
I know your plans don't include me
Still here we are, both of us lonely
Longing for shelter from all that we see
Why should we worry, no one will care
Look at the stars so far away
We've got tonight
Who needs tomorrow?
We've got tonight
Why don't you stay?

Deep in my soul, I've been so lonely
All of my hopes, fading away
I've longed for love, like everyone else does
I know I'll keep searching, even after today

So that there it is
We've got it all now
And here we are
What do you say?

We've got tonight
Who needs tomorrow?
We've got tonight
Why don't you stay?

I know it's late, I know you're weary
I know your plans don't include me
Still here we are, both of us lonely
Both of us lonely

We've got tonight
Who needs tomorrow?
Let's make it last
Let's find a way
Turn out the light
Come take my hand now
We've got tonight
Why don't you stay?
Why don't you stay?
8月25日

altre poesie di Pablo Neruda

Giochi ogni giorno...

Giochi ogni giorno con la luce dell'universo.
Sottile visitstrice, giungi nel fiore e nell'acqua.
Sei più di questa bianca testina che stringo
come un grapolo tra le mie mani ogni giorno.

A nessuno rassomigli da che ti amo.
Lasciami stenderti tra le ghirlande gialle.
chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud?
Ah lascia che ricordi come eri allora, quando ancora non esistevi.


Improvvisamente il vento ulula e sbatte la mia finestra chiusa.
Il cielo è una rete colma di pesci cupi.
Qui vengono a finire i venti, tutti.
La pioggia si denuda.

Passano fuggendo gli uccelli.
Il vento. Il vento.
Io posso lottare solamente contro la forza degli uomini.
Il temporale solleva in turbine foglie oscure
e scioglie tutte le barche che iersera s'ancorarono al cielo.

Tu sei qui. Ah tu non fuggi.
Tu mi risponderai fino all'ulitmo grido.
Raggomitolati al mio fianco come se avessi paura.
Tuttavia qualche volta corse un'ombra strana nei tuoi occhi.


Ora, anche ora, piccola mi rechi caprifogli,
ed hai persino i seni profumati.
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle
io ti amo, e la mia gioia morde la tua bocca di susina.

Quanto ti sarà costato abituarti a me,
alla mia anima sola e selvaggia, al mio nome che tutti allontanano.
Abbiamo visto ardere tante volte l'astro baciandoci gli occhi
e sulle nostre teste ergersi i crepuscoli in ventagli giranti.

Le mie parole piovvero su di te accarezzandoti.
Ho amato da tempo il tuo corpo di madreperla soleggiata.
Ti credo persino padrona dell'universo.
Ti porterò dalle montagne fiori allegri,copihues,
nocciole oscure, e ceste silvestri di baci.
Voglio fare con te
ciò che la primavera fa con i ciliegi.


da Venti poesie d'amore e una canzone disperata

Sete di te m'incalza

Sete di te m'incalza nelle notti affamate.
Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita.
Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa.
Sete di metallo ardente, sete di radici avide.
Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano
in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora.


Sei piena di tutte le ombre che mi spiano.
Mi segui come gli astri seguono la notte.
Mia madre mi partorì pieno di domande sottili.
Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.
Ancora bianca che cadi sul mare che attraversiamo.
Solco per il torbido seme del mio nome.
Esista una terra mia che non copra la tua orma.
Senza i tuoi occhi erranti, nella notte, verso dove.


Per questo sei la sete e ciò che deve saziarla.
Come poter non amarti se per questo devo amarti.
Se questo è il legame come poterlo tagliare, come.
Come, se persino le mie ossa hanno sete delle tue ossa.
Sete di te, sete di te, ghirlanda arroce e dolce.
Sete di te, che nelle notti mi morde come un cane.
Gli occhi hanno sete, perchè esistono i tuoi occhi.
La bocca ha sete, perchè esistono i tuoi baci.
L'anima è accesa di queste braccia che ti amano.
Il corpo, incendio vivo che brucerà il tuo corpo.
Di sete. Sete infinita. Sete che cerca la tua sete.
E in essa si distrugge come l'acqua nel fuoco.


da Il Fromboliere Entusiasta

XVII sonetto

Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.


T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.


T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti


che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

da Cento sonetti d'amore

 

Mi piaci quando taci

Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.

Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.

Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.

Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.

Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.


da Venti poesie d'amore e una canzone disperata

Qui ti amo...

Qui ti amo.
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s'inseguono.

La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte, stelle.

O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui ti amo.

Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi,
che corrono per il mare verso dove non giungono.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore.
I moli sono più tristi quando attracca la sera.

La mia vita s'affatica invano affamata.
Amo ciò che non ho. Tu sei così distante.
La mia noia combatte coni lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi.
La luna fa girare la sua pellicola di sogno.

Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi.
E poiché io ti amo, i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.

da Venti poesie d'amore e una canzone disperata

Perchè tu possa ascoltarmi...

Perchè tu possa ascoltarmi le mie parole
si fanno sottili, a volte,
come impronte di gabbiani sulla spiaggia.

Collana, sonaglio ebbro
per le tue mani dolci come l'uva.

E le vedo ormai lontane le mie parole.
Più che mie sono tue.
Come edera crescono aggrappate al mio dolore antico.

Così si aggrappano alle pareti umide.
E' tua la colpa di questo gioco cruento.

Stanno fuggendo dalla mia buia tana.
Tutto lo riempi tu, tutto lo riempi.

Prima di te hanno popolato la solitudine che occupi,
e più di te sono abituate alla mia tristezza.

Ora voglio che dicano ciò che io voglio dirti
perchè tu le ascolti come voglio essere ascoltato.

Il vento dell'angoscia può ancora travolgerle.
Tempeste di sogni possono talora abbatterle.
Puoi sentire altre voci nella mia voce dolente.
Pianto di antiche bocche, sangue di antiche suppliche.
Amami, compagna. Non mi lasciare. Seguimi.
Seguimi, compagna, su quest'onda di angoscia.

Ma del tuo amore si vanno tingendo le mie parole.
Tutto ti prendi tu, tutto.

E io le intreccio tutte in una collana infinita
per le tue mani bianche, dolci come l'uva.

da Venti poesie d'amore e una canzone disperata

Posso scrivere i versi...

Posso scrivere i versi più tristi stanotte.

Scrivere, per esempio. "La notte è stellata,
e tremano, azzurri, gli astri in lontananza".

E il vento della notte gira nel cielo e canta.

Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Io l'ho amata e a volte anche lei mi amava.

In notti come questa l'ho tenuta tra le braccia.
L'ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.

Lei mi ha amato e a volte anch'io l'amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.

Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Pensare che non l'ho più. Sentire che l'ho persa.

Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza di lei.
E il verso scende sull'anima come la rugiada sul prato.

Poco importa che il mio amore non abbia saputo fermarla.
La notte è stellata e lei non è con me.

Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta.
Lontano.
La mia anima non si rassegna d'averla persa.

Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca.
Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.

La stessa notte che sbianca gli stessi alberi.
Noi, quelli d'allora, già non siamo gli stessi.

Io non l'amo più, è vero, ma quanto l'ho amata.
La mia voce cercava il vento per arrivare alle sue orecchie.

D'un altro. Sarà d'un altro. Come prima dei miei baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.

Ormai non l'amo più, è vero, ma forse l'amo ancora.
E' così breve l'amore e così lungo l'oblio.

E siccome in notti come questa l'ho tenuta tra le braccia,
la mia anima non si rassegna d'averla persa.

Benchè questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa,
e questi gli ultimi versi che io le scrivo.

da Venti poesie d'amore e una canzone disperata

Per il mio cuore...

Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino in cielo
ciò che stava sopito sulla tua anima.

E' in te l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l'onda.

Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.

Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.

da Venti poesie d'amore e una canzone disperata

Abbiamo perso...

Abbiamo perso anche questo crepuscolo.
Nessuno ci ha visto stasera mano nella mano
mentre la notte azzurra cadeva sul mondo.

Ho visto dalla mia finestra
la festa del tramonto sui monti lontani.

A volte, come una moneta
mi si accendeva un pezzo di sole tra le mani.

Io ti ricordavo con l'anima oppressa
da quella tristezza che tu mi conosci.

Dove eri allora?
Tra quali genti?
Dicendo quali parole?
Perchè mi investirà tutto l'amore di colpo
quando mi sento triste e ti sento lontana?

E' caduto il libro che sempre si prende al crepuscolo
e come cane ferito il mantello mi si è accucciato tra i piedi.

Sempre, sempre ti allontani la sera
e vai dove il crepuscolo corre cancellando statue.

da Venti poesie d'amore e una canzone disperata

Corpo di donna...

Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
assomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono.
Il mio corpo di rude contadino ti scava
e fa scaturire il figlio dal fondo della terra.

Fui solo come un tunnel. Da me fuggivano gli uccelli
e in me irrompeva la notte con la sua potente invasione.
Per sopravvivere a me stesso ti forgiai come un'arma,
come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda.

Ma viene l'ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del seno! Ah gli occhi d'assenza!
Ah le rose del pube! Ah la tua voce lenta e triste!

Corpo della mia donna, resterò nella tua grazia.
Mia sete, mia ansia senza limite, mio cammino incerto!
Rivoli oscuri dove la sete eterna rimane,
e la fatica rimane, e il dolore infinito.

da Venti poesie d'amore e una canzone disperata

XLIV sonetto

Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.

Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.

T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.

Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo
e per questo t'amo quando t'amo.

da Cento sonetti d'amore

XLVIII sonetto

Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell'erba,
lascian camminando due ombre che s'unisco,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.

Di tutte le verità scelsero il giorno:
non s'uccisero con fili, ma con un aroma
e non spezzarono la pace né le parole.
E' la felicità una torre trasparente.

L'aria, il vino vanno coi due amanti,
gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.

Due amanti felici non hanno fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l'eternità della natura.

da Cento sonetti d'amore

Sei tutta spume...

Sete di te m'incalza nelle notti affamate.
Sei tutta spume agili e leggere
e i baci ti percorrono e t'irrigano i giorni.
Il mio gesto, la mia ansietà, pendono dal tuo sguardo.
Vaso di risonanze e di stelle prigioniere.
Son stanco, tutte le foglie cadono, muoiono.
Cadono, muoiono gli uccelli. Cadono, muoiono le vite.
Stanco, son stanco. Vieni, desiderami, fammi vibrare.
Oh, mia povera illusione, mia accesa ghirlanda!
L'ansia cade, muore. Cade, muore il desiderio.
Cadono, muoiono le fiamme nella notte infinita.

Fiammata di luci, colomba di crete bionde,
liberami da questa notte che incalza e distrugge.

Sommergimi nel tuo nido di vertigine e di carezza.
Desiderami, trattienimi.
L'ebbrezza all'ombra fiorita dei tuoi occhi,
le cadute, i trionfi, gli sbalzi della febbre.
Amami, amami, amami.
In piedi ti grido! Amami.
Infrango la mia voce gridandoti e faccio ore di fuoco
nella notte pregna di stelle e di levrieri.
Infrango la mia voce e grido. Donna, amami, desiderami.
La mia voce arde nei venti, la mia voce che cade e muore.

Stanco. Son stanco. Fuggi. Allontanati. Estinguiti.
Non imprigionare la mia sterile testa tra le tue mani.
Mi segnino la fronte le fruste del gelo.
La mia inquietudine si sferzi con i venti dell'Atlantico.
Fuggi. Allontanati. Estinguiti. La mia anima deve star sola.
Deve crocifiggersi, sbriciolarsi, rotolare,
versarsi, contaminarsi sola,
aperta alla marea dei pianti,
ardendo nel ciclone delle furie,
eretta tra i monti e tra gli uccelli,
distruggersi, sterminarsi sola,
abbandonata e unica come un faro di spavento.

da Il Fromboliere Entusiasta

8月9日

poesie Pablo Neruda

Questa pagina, è dedicata ad alcune poesie di Pablo Neruda, la cui pubblicazione su questo blog,mi è stata suggerita dall'intervento di una mia cara amica: Paola, che a sua volta, ha scritto sul suo blog un'altra poesia di Neruda!

 

IL TUO SORRISO

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l' aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d' improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d' aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della
vita.

Amore mio, nell' ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d' improvviso
vedi che il mio sangue macchina
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera,
amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.

 

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Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.

T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo
amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti


che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

 

...............................................................................................................................

Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell'erba,

lascian camminando due ombre che s'unisco,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.
 
Di tutte le verità scelsero il giorno:
non s'uccisero con fili, ma con un aroma
e non spezzarono la pace né le parole.
E' la felicità una torre trasparente.
 
L'aria, il vino vanno coi due amanti,
gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.
 
Due amanti felici non hanno fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l'eternità della natura.

...............................................................................................................................

Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua
liberta' bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arrivera' fino al cielo
cio' che stava sopito sulla tua anima.
 
È in te l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l'onda.
 
Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.
 
Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.


...............................................................................................................................

Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.

Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.

T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.

 Il mio
amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo
e per questo t'amo quando t'amo.

...............................................................................................................................

Se non fosse perché i tuoi occhi hanno color di luna,
di giorno con argilla, con lavoro, con fuoco,
e tieni imprigionata l'agilità dell'aria,
se non fosse perché sei una settimana d'ambra,

se non fosse perché sei il momento giallo
in cui l'autunno sale su pei rampicanti
e anche sei il pane che la luna fragrante
elabora passeggiando la sua farina pel cielo,

oh, adorata, io non t'amerei!
Nel tuo abbraccio io abbraccio ciò ch'esiste,
l'arena, il tempo, l'albero della pioggia,

e tutto vive perché io viva:
senz'andare sì lungi posso veder tutto:
vedo nella tua vita tutto ciò che vive.

...............................................................................................................................

 

Ho fame della tua bocca, della tua voce, del tuoi capelli
e vado per le strade senza nutrirmi, silenzioso,
non mi sostiene il pane, l'alba mi sconvolge,
cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno.

Sono affamato del tuo riso che scorre,
delle tue mani color di furioso granaio,
ho fame della pallida pietra delle tue unghie,
voglio mangiare la tua pelle come mandorla intatta.

Voglio mangiare il fulmine bruciato nella tua bellezza,
il naso sovrano dell'aitante volto,
voglio mangiare l'ombra fugace delle tue ciglia

e affamato vado e vengo annusando il crepuscolo,
cercandoti, cercando il tuo cuore caldo
come un puma nella solitudine di Quitratúe

...............................................................................................................................

CANTO DELLA TRISTEZZA

Non resta che invocare il tuo nome, creatore della vita:
soffro, ma tu soltanto sei nostro amico!
Parliamo solo il tuo incantevole linguaggio,
diciamo il perché della mia tristezza:
Cerco la grazia dei tuoi fiori,
l’allegria dei tuoi canti, i tuoi tesori.
Dicono che in cielo vi sia gioia,
vita e letizia: lì risuona il tamburo,
il canto è incessante e con esso si dissolvono
il nostro pianto e la tristezza,
nella sua casa dimora la vita…
questo sanno i vostri cuori,
oh principi!


4月3日

...esattamente!!!...

NESSUN RIMPIANTO
(883)
 
 
 
 
Tutti mi dicevano vedrai
è successo a tutti però poi
ti alzi un giorno e non ci pensi più
la scorderai, ti scorderai di lei.

Solo che non va proprio così
ore spese a guardare gli ultimi
attimi in cui tu eri qui con me
dove ho sbagliato e perché
ma poi mi son risposto che non ho

nessun rimpianto nessun rimorso
soltanto certe volte capita che appena
prima di dormire mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa
e mi fa male un po'

Come dicon tutti il tempo è
l'unica cura possibile
solo l'orgoglio ci mette un po'
un po' di più per ritirarsi su

però mi ha aiutato a chiedermi
s'era giusto essere trattato così
da una persona che diceva di
amarmi e proteggermi
prima di abbandonarmi qui non ho


nessun rimpianto nessun rimorso
soltanto certe volte capita che appena
prima di dormire mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa
ma io non aprirò.
2月14日

...una delle mie riflessioni...

...Le lacrime vanno sempre ascoltate...
sono niente meno che i sentimenti allo stato fluido,
che scorrono sulle guance finchè qualcuno non li raccoglie,
 per consolarli,
ma ancora prima per decifrarli...
 

...un po' di perle...

La qualità della nostra vita
è direttamente proporzionale alla quantità di insicurezze
con le quali riusciamo a convivere agevolmente.
 
 
Il destino è controllabile!!!
Ci sono imprevisti, ma le circostanze le creiamo noi...
 
...Con le decisioni che prendiamo, a volte inconsciamente, ogni giorno!!
 
 
I fallimenti mi hanno fatto capire che non esistono fallimenti finchè continui a provare!!!
 
 
 
Credo che il successo inizi nel momento stesso in cui tu cominci a lavorare per i tuoi obiettivi.
(Mark Hughes)
 
 
 
Le persone che progrediscono nella vita
 
sono quelle che si danno da fare per trovare le circostanze che vogliono,
 
e se non le trovano, le creano.
 
 
L'immaginazione è in assoluto
 
più importante della conoscenza.
(Albert Einstein)
 
 
L'esperienza non è ciò che accade ad un uomo,
 
ma quello che fa con ciò che gli accade.
 
 
Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica aereonautica, il calabrone non può volare..
a causa della forma e del peso del proprio corpo in rapporto alla superficie alare.

Ma il calabrone non lo sa, e perciò continua a volare...
 (Igor Sikorsky)
2月10日

trovataaaaa

....la magia di due corpi uniti in un' eclissi...è la sola felicità possibile...

 

2月6日

...le regole che inevitabilemente condizionano la nostra esistenza..eh eh

LEGGE DI HADLEY SULL'ACQUISTO DEGLI INDUMENTI
1- Se ti piace, non hanno la misura.
2- Se ti piace e hanno la tua misura, non ti sta bene.
3- Se ti piace, hanno la tua misura e ti sta bene, costa troppo.
4- Se ti piace, hanno la tua misura, ti sta bene e te lo puoi permettere, la prima volta che lo metti si strappa...!

 

PRINCIPIO DELLA BANANA
Se compri delle banane acerbe, le mangerai tutte prima che siano mature.
Se le compri mature, marciranno prima che tu le mangi.

 

LEGGE DEI COMPAGNI DI LETTO
Chi russa si addormenta per primo.

 

PRINCIPIO DI RUBY
Le probabilità di incontrare qualcuno che conosci aumentano quando sei con qualcuno con cui non vuoi essere visto!!!!!!!!!

 

COSTANTE DI MURPHY
Le cose vengono danneggiate in proporzione al loro valore.

 

QUATTORDICESIMO COROLLARIO DI ATWOOD
Non si perde mai nessun libro prestandolo, a eccezione di quelli cui si tiene particolarmente!!!!!!!!!!

 

LEGGE DI BOOB
Si troverà sempre una qualsiasi cosa nell'ultimo posto in cui la si cerca.

 

LEGGE SULLA GRAVITA' SELETTIVA
Un oggetto cadrà sempre in modo da produrre il maggior danno possibile.

 

LEGGE DI MARYANN
Chi non cerca trova.

 

LEGGE DEL SELF-SERVICE
L'ultima porzione del piatto che avevate deciso di prendere, sarà scelta dalla persona che vi sta davanti.

 

OSSERVAZIONE DI ZENONE
L'altra coda va più veloce.

 

VARIAZIONE DI O'BRIEN SULL'OSSERVAZIONE DI ZENONE

Se si cambia coda, quella che si è appena lasciata diventerà immediatamente la più veloce.

 

REGOLA DI FLUGG
Più è urgente il motivo per cui si fa una coda, più lento sarà l'impiegato allo sportello.

 

LEGGE DI WITTENS
Non appena ci si taglia le unghie si scopre di averne bisogno.

 

LEGGE DI SIR WALTER
La tendenza del fumo di una sigaretta a dirigersi verso la faccia di una persona è proporzionale alla sensibilità di tale pers2ona verso il fumo.

 

LEGGE DI ROGER
Non appena la hostess serve il caffè l'aereo incontra una turbolenza e...voilà!...

 

LEGGE DI MOSES
Quando non guardi segnano.

 

PRINCIPIO DI KNOS SUI FUORICLASSE
Un fuoriclasse è un giocatore che, non appena viene acquistato dalla tua squadra, diventa una ciofeca.
Una ciofeca è un giocatore che, non appena viene ceduto dalla tua squadra diventa un fuoriclasse.

 

POSTULATO DEL PARCHEGGIO
Non appena hai deciso di parcheggiare a due chilometri di distanza,quattro posti si libereranno simultaneamente sotto casa.

...vita frenetica..hi hi hi e non hanno tutt i torti:P)

Dedicato a tutti gli adulti contemporanei pseudo-intellettuali neuro-ipocondriaci (ovverosia, tutti noi)....

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Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio. Anche un'arancia per la vitamina C e una tazza di tè verde senza zucchero, per prevenire il diabete.

Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d'acqua (sí, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).

Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere gli “L. Casei Immunitas”, che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, peró sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi batteri tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.

Ogni giorno un'aspirina, per prevenire l'infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l'infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che giá non mi ricordo per che cosa era.

Se li bevi tutti insieme, ti puó venire un’emorragia cerebrale, peró non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto.

Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione.

Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone.

Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore.

Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia: dopo l'Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti... e cosí via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, risciacquarti con Listerine...

Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore CD, perché tra l'acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore lí dentro.

Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, piú le 5 necessarie per mangiare = 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico. Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno...

Giá, ma non si puó, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz'ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz'ora diventa una).

 

Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo.

Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.

Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, peró senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (in proposito ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!).

Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o ... dei FIGLI???

Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. La unica possibilitá che mi viene in mente é fare varie cose contemporaneamente; per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta cosí ti bevi i due litri d’acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi anche per terra.

Ti é rimasta una mano libera? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela te lo puó dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l'Actimel, e domani fate cambio.

E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni.

 

Uuuuf!

 

Peró se ti rimangono due minuti liberi, invia questo messaggio ai tuoi amici (che bisogna innaffiare come una pianta), fallo mentre mangi una cucchiaiata di Total Magnesiano, che fa un mondo di bene.

Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d’acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, giá non so piú cosa sto facendo, sento peró che devo andare urgentemente al cesso. Così ne approfitto per lavarmi i denti....

 

Un caro saluto uomini e donne moderni!

2月4日

...classificazione informatica delle donne...

Lo pubblico giusto per far fare quattro risate a qualcuno...
Che crudeltà però... noi donne abbiamo molte potenzialitò, davvero molte... è inutile che voi omaccioni da quattro soldi, facciate tante ironie sulle nostre piccole e insignificanti pecche... tanto, qualsiasi cosa diciate, gira e rigira, avete sempre bisogno di noi...
non gongolatevi tanto del vostro eclettismo, che proprio non vi si addiceLinguaccia
 
Classificazione informatica delle donne
 
Donna INTERNET di difficile accesso.
 
Donna SERVER sempre occupata quando devi usarla.
Donna WINDOWS tutti sanno che non funziona ma nessuno può vivere senza.
Donna POWERPOINT solo Bill Gates ha la pazienza di utilizzarla per più dimezz'ora.
Donna EXCEL dicono che serve per tante cose ma si utilizza solo per lequattro operazioni di base.
Donna WORD ha sempre una sorpresa riservata per voi ma non esiste nessuno almondo che la conosca del tutto.
Donna D.O.S. tutti l' hanno utilizzata almeno una volta ma nessuno la vuolepiù.
Donna BACKUP avete sempre creduto che avesse tutto quello che potesseservire ma al momento della verità manca sempre qualcosa.
Donna VIRUS anche conosciuta come sposa, quando meno te lo aspetti arriva,si installa e si impossessa di tutte le
risorse. Se provi a disinstallarlaperderaiqualcosa, se non ci provi perderai tutto.
Donna SCANDISK si sa che è buona e che vuole solo aiutarti, ma in fondonessuno sa che cosa stia realmente facendo.
Donna SCREENSAVER non serve a niente ma è divertente.
Donna PAINTBRUSH serve solo per i suoi figli.
Donna RAM dimentica tutto quello che ha fatto appena si disconnette.
Donna HARDDISK si ricorda di tutto, PER SEMPRE.
Donna MOUSE funziona solo se maltrattata e sbattuta.
Donna MULTIMEDIA fa sembrare tutto bello.
Donna MICROSOFT vuole avere il dominio su tutti gli uomini che incontra etenta di convincerli che lei è la cosa migliore per loro. Fa di tutto per
metterticontro le altre donne e promette che avrai tutto ciò che vorrai se solo gliconsegni l'agenda
con i numeri di telefono delle tue amiche. Prima che tu tene accorga diventerà l'unica nella tua vita. Arriverà il giorno in cui per aprire il frigorifero o per prendere le chiavi della macchina avrai bisognodel suo permesso.
Donna PASSWORD credi di essere l'unico che la conosce ma la conosce mezzomondo.
Donna MP3 tutti vogliono scaricarla.
Donna UTENTE Sbaglia tutto quello che fa e chiede sempre di più di quello dicui ha bisogno.
Donna CPU Da fuori sembra che abbia tutto, ma dentro è vuota.
Donna MONITOR Ti fa vedere la vita con colori più brillanti.
Donna LETTORE CD è sempre più veloce.
Donna DATAWAREHOUSING ti tiene al corrente di tutto tranne di quello che realmente ti interessa.
Donna E-MAIL ogni dieci cose che ti dice otto sono fesserie.
1月31日

..storiella..

Una bella Lezione di vita

 
C'era una volta un gruppo di rane,...
… che volevano fare una gara.
Con lo scopo di raggiungere la cima di un'alta torre.
 
Tanti spettatori si erano già radunati,
per assistere a questa gara e per motivare i gareggiatori…
 
La corsa poteva cominciare…
 
Sinceramente:
nessuno degli spettatori credeva veramente che fosse possibile per le rane, raggiungere quell’ alta cima.
Quello che si poteva sentire erano frasi come:
„Ma, com'è dura!!!"
„Le rane sicuramente non arriveranno MAI!“
Oppure:
„Le rane non potranno mai farcela ... la torre è troppo alta!!!” etc.

 
Le rane cominciarono a rassegnarsi...
... Eccetto una rana che continuava con tutta la sua forza
ad arrampicarsi…
 
Gli spettatori continuavano a gridare:
„È troppo faticoso!!!
Nessuno potrà farcela!“


 
Sempre più rane persero la forza e ci rinunciarono…
ma una sola rana continuava ad arrampicarsi sempre piu avanti…
LEI, questa rana, proprio non voleva mollare!

 
Alla fine tutti avevano rinunciato di continuare a raggiungere la cima ... al difuori di quest’ unica rana, che con estrema forza raggiunse la cima della torre!
Adesso tutti i partecipanti furono incuriositi e volevano sapere come avesse fatto!

 
Uno di loro si avvicinò alla rana per chiederle come avesse fatto a raggiungere questo grande risultato nell’ arrivare in cima alla torre!

 
Parlò con la rana finchè a un certo punto si accorse che ...
 
 
 
 
 
La rana vincente era SORDA!!!
 

La morale della storia:
 
Non ascoltare mai persone che hanno delle abitudini negative e pessimistiche...
…perché rubano i TUOI bei sogni e le tue speranze che TU porti nel TUO cuore!
Pensa sempre nel potere della parola, perché tutto
quello che senti e leggi influisce il tuo modo di fare!
Perciò:
Sii SEMPRE...




POSITIVO !


 
Ma sopratutto:
Fai semplicemente il SORDO quando qualcuno TI dice
che TU non potrai realizzare i TUOI sogni!
 
 


 
Pensaci sempre, sempre, sempre:
Anche TU puoi farcela a
realizzare tutti i TUOI sogni!
 
1月30日

...rallentare per vivere meglio?

I ritmi frenetici nemici del nostro benessere?
 
Essere in grado di ottemperare ai nostri doveri quotidiani “velocemente” sembra oggi divenuto essenziale. Ci alziamo e ci vestiamo di fretta. La caffeina che ci sveglia al mattino è uno dei simboli dei nostri tempi: cerchiamo sempre più esperienze adrenaliniche, per sentirci vivi e attivi. Dai drink energetici consumati in discoteca per poi scatenarsi e perdere il controllo, ai film horror sempre più angoscianti e terrificanti che danno la sensazione di “avere i nervi a fior di pelle”. 

Ma negli ultimi anni, a partire dall’ideologia dello “
Slow Food” , si è sviluppata una corrente di pensiero che promuove e incoraggia uno stile di vita diverso da quello adrenalinico, automatico, frettoloso cui siamo ormai tutti assuefatti e che ha un prezzo alto da pagare per il nostro organismo: ipertensione, ansia, rabbia cronica, agitazione e poi abuso di alcol e stimolanti e, infine, sonniferi per riuscire a dormire. 
Uno stile di vita alternativo in cui si possa vivere le proprie giornate con relativa calma e serenità. Una vita che sia pacata progettualità nel caos e nella confusione che ci circondano. 

Ma come trovare una nicchia di pace e calma?
Il consiglio è quello di chiedersi, per ogni attività che svolgiamo, se sia proprio così indispensabile. O se magari quel tempo possa essere dedicato ad altro, ossia a noi stessi. Stare soli con se stessi, immersi nei propri pensieri, magari anche focalizzandosi sui problemi e cercando di risolverli. Fare attività fisica all’aperto, in mezzo al verde; o praticare una delle numerosissime discipline orientali, come lo yoga, per il benessere del corpo e della mente. E quando ritorniamo alla realtà puntare all’essenziale, eliminare tutto il superfluo. E andare con una comoda seconda marcia, non in quinta!


La forza è nella calma?

Siamo costantemente bombardati da stimoli eccitanti e spesso nocivi e consumiamo tutto in fretta. Dai libri, sempre più facili da leggere e meno articolati: chi mai si porterebbe Dostoevskij in metro? Ai film, sempre più incalzanti e sconvolgenti: film come quelli di Hitchcock che tenevano desta l’attenzione dando il giusto brivido oggi li guardiamo per puro piacere intellettuale, un po’ come andare al museo. Anche l’arte, in tutti i suoi campi, sta diventando sempre più ad effetto. Deve scioccare sempre di più. 

Cercare di agire con maggiore calma non significa necessariamente annoiarsi. Abbiamo la sensazione di fare meno e magari ci sentiamo in colpa se rallentiamo il passo? Non è così. Vivere momento per momento la giornata, invece di scivolare su ogni attività pensando già alla successiva, ci permetterebbe, al contrario, di assaporare maggiormente la vita apprezzandone i particolari. La nostra felicità, infatti, non può dipendere da quanto ci abboffiamo di attività, svaghi, lavori o vacanze lampo.


Educati a "correre"?

Il ritmo accelerato che ci imponiamo fa parte anche dell’educazione che abbiamo avuto da bambini: spesso i genitori non sopportano di vedere il proprio figlio che ozia. Ma è un peccato, perché è proprio dalla
noia  che si sviluppa la capacità di fantasticare, di immaginare. Al bambino viene imposta l’attività continua e, nell’ozio, si preferisce la tv, che però è nemica del pensiero.

Nell’adulto l’attività continua e accelerata serve anche a dimenticare se stessi e i propri problemi: questa strategia di vita, tuttavia, spesso non funziona e porta a problematiche psicologiche più complesse. Gli studi psicoanalitici dell’ultimo decennio indicano infatti che è più sana una persona che riesce a stare calma e relativamente serena in completa solitudine rispetto a chi è sempre sulla cresta dell’onda e in prima fila in ogni situazione sociale, ma perché da solo sta male.


Come sconfiggere il nervosismo contemporaneo?

Larry Dossey, medico americano, ha parlato di “instabilità del tempo”, invitando a considerare il tempo non come qualcosa che sfugge e che non basta mai, bensì come un “elemento” in cui siamo immersi e da usare con saggezza e moderazione.
Il tempo, infatti, non dovrebbe essere visto come un nemico da sconfiggere, dividendosi affannosamente tra studio, lavoro, famiglia, vita sociale e vacanze, ma come compagno di viaggio benevolo e copioso se sappiamo gestirlo con calma.
Alla ricerca di tempi e ritmi più naturali, senza che il futuro da cui ci sentiamo trainati diventi un tiranno. Forse iniziando a non sperperare energie in nome di un ideale di “perfetta efficienza” potremo riuscire a sconfiggere quel “nervosismo moderno” di cui parlava Freud più di un secolo fa.

foreeeever young...vero ragazze???

FOREVER YOUNG
(Alphaville)
 
Let's dance in style,
Let's dance for a while
Heaven can wait,
We're only watching the skies
Hoping for the best
But expecting the worst
Are you going to drop the bomb or not????

Let us die young or let us live forever
We don't have the power
But we never say never
Sitting in a sandpit,
Life is a short trip
The music's for the sad men

Can you imagine when this race is won??
Turn our golden faces into the sun
Praising our leaders,
We're getting in tune
The music's played by the madmen

Forever young, I want to be forever young
Do you really want to live forever
Forever -- and ever

Some are like water
Some are like the heat
Some are a melody and some are the beat
Sooner or later, they all will be gone
Why don't they stay young?

It's so hard to get old without a cause
I don't want to perish like a fading horse
Youth's like diamonds in the sun
And diamonds are forever

So many adventures couldn't happen today
So many songs we forgot to play
So many dreams swinging out of the blue
We'll let them come true

Forever young...

 

 



1月28日

...ridiamo che è meglio...

DI COSA SI RIDE NEGLI ATENEI:

Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda:
'Quanto consuma?'
Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice:
'60 Watt.'
Il docente allora gli dice:
'No, in mano sua non consuma proprio un bel niente. Ritorni la
prossimavolta.'
(Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino)


Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili.
> > Il professore, sadicamente, dice con disprezzo allo studente:
> > 'Guardi, le do 20000 lire, lei stasera tardi va nella zona del
> > porto e vedrà quante signorine le spiegano volentieri queste cose...'
> > Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all'appello successivo.
> > Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino lo studente mette
> > 10,000 in mano all'incredulo professore, commentando:
> > 'Sua moglie prende di meno.'
> > (Accaduta a: Genova, facoltà di Medicina. Una variante è attribuita
> > anche al professor Trevisan, Analisi per Ingegneria, Università di Padova)

 
 

Professore: 'È in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce, una volta eccitato,
> > a raggiungere dimensioni pari a sei volte le dimensioni dell'organo a
> > riposo?'
> > Studente (nota appartenente a C.L.) (arrossendo terribilmente):
> > 'Non saprei...'
> > Professore:
> > 'Non lo sa proprio? Ci pensi, non è difficile!'
> > Studente (sempre più a disagio):
> > 'Non mi viene in mente niente...'
> > Professore:
> > 'Su, pensi alla vita di tutti i giorni...'
> > Studente (in grave imbarazzo):
> > 'Beh...'
> > Professore:
> > 'Forza signorina, si butti!'
> > Studente: 'Il pene?'
> > (Scoppia un boato nell'aula)
> > Professore (calmissimo):
> > 'Complimenti a lei e al suo fidanzato, signorina. Comunque l'organo è la
> > pupilla.'
> > (Riferita come raccontata da due persone che all'epoca dei fatti primi
> > anni '90
> > erano assistenti di un docente alla facoltà di Biologia a Milano)

 
 

> > Si racconta di un professore con l'abitudine di usare un intercalare
> > piuttosto
> > volgare durante le lezioni.
> > Un giorno le ragazze che seguivano il suo corso, esasperate, si misero
> > d'accordo per uscire in blocco dall'aula alla prima parolaccia che il
> > professore avesse pronunciato; i ragazzi, però, vennero a conoscenza
> > della cosa e riferirono tutto al professore.
> > Così il professore il giorno dopo entrò in aula dicendo:
> > 'Ho visto fuori dalla porta un elefante con un cazzo lungo così!'
> > Immediatamente, come d'accordo, le ragazze si alzarono e fecero per andare
> > verso la porta, ma lui le bloccò dicendo:
> > 'Non correte, è già andato via...'
> > (Attribuita al professor Paolo Silvestroni, autore del famoso testo di
Chimica Generale).

 
 
 Universita' di Roma, lezione di Biologia.
> > Il prof parla dell'alto livello di glucosio presente nel seme maschile.
> > Una ragazza alza la mano e chiede:
> > 'Se ho ben capito nel seme c'e' molto glucosio, come nello zucchero?'
> > 'Esatto' risponde il prof., e la ragazza perplessa ribatte:
> > 'Ma allora perche' non e' dolce?'.
> > Dopo un momento di silenzio gelido la classe esplode in una risata
> > fragorosa; la faccia della ragazza diventa paonazza e rendendosi
> > conto della gaffe, raccoglie i libri e scappa via.
> > Mentre sta uscendo di corsa dalla classe, sopraggiunge la risposta
> > compassata del prof.:
> > 'Non è dolce perchè le papille gustative che percepiscono i gusti dolci
> > sono sulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola...'

 
 
ACCADUTO REALMENTE IN UNIVERSITA' - CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA
> > Un professore di termodinamica ha assegnato un'esercitazione a casa agli
> > studenti del suo corso di laurea.
> > Il compito consisteva in una domanda: 'L'inferno è esotermico (libera
> > calore) o endotermico (assorbe calore)?
> > Sostenete la risposta con delle prove'.
> > La maggior parte degli studenti ha cercato di dimostrare le proprie
> > convinzioni citando la legge di Boyle (un gas si
> > raffredda quando si espande e si riscalda quando viene compresso), o
> > alcune sue varianti.
> > Uno di loro, tuttavia,ha scritto quanto segue.
> > 'Innanzitutto, dobbiamo sapere come cambia nel tempo la massa
> > dell'inferno. E quindi abbiamo bisogno di stabilire i tassi
> > di entrata e uscita dall'inferno delle anime. Credo che possiamo
> > tranquillamente assumere che, quando un'anima entra all'inferno,
> > non è destinata a uscirne. Quindi, nessun'anima esce. Per quanto
> > riguarda il numero di anime che fanno il loro ingresso
> > all'inferno,prendiamo in considerazione le diverse religioni attualmente
> > esistenti al mondo.
> > Un numero significativo di esse sostiene che se non sei un membro di
> > quella stessa religione andrai all'inferno.
> > Siccome di queste religioni ce n'è più di una, e visto che le persone
> > abbracciano una sola fede per volta, possiamo dedurne
> > che tutte le persone e tutte le anime finiscono all'inferno. Dunque,
> > stanti gli attuali tassi di natalità e mortalità della popolazione
> > mondiale,possiamo attenderci una crescita esponenziale del numero di
> > anime presenti all'inferno.
> > Ora rivolgiamo l'attenzione al tasso di espansione dell'inferno, poiché
> > la legge di Boyle afferma che, per mantenere stabile la
> > temperatura e la pressione dentro l'inferno, il volume dello stesso deve
> > crescere proporzionalmente all'ingresso delle anime.
> > Questo ci dà due possibilità: 1) se l'inferno si espande a una velocità
> > minore di quella dell'ingresso delle anime, allora
> > temperature e pressione dell'inferno saranno destinate a crescere,fino a
> > farlo esplodere; 2) naturalmente, se l'inferno si espande
> > più velocemente del tasso d'ingresso delle anime, allora temperatura e
> > pressione scenderanno fino a quando l'inferno non si
> > congelerà.
> > Dunque, quale delle due è l'ipotesi corretta? Se accettiamo il postulato
> > comunicatomi dalla signorina Paola M. durante il
> > mio primo anno all'università, secondo il quale 'farà molto freddo
> > all'inferno prima che io te la dia', e considerando che ancora
> > non ho avuto successo nel tentativo di avere una relazione sessuale con
> > lei, allora l'ipotesi 2 non può essere vera. Quindi
l'inferno è esotermico'. Lo studente ha preso l'unico 30
 
 
 

> > C'è l'esame di Fisica, si presenta il primo studente:
> > Professore: 'Sei in treno in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?'.
> > Studente: 'Mah, apro il finestrino'.
> > Professore: 'Bravo! Calcola la variazione di Entropia'.
> > Studente: '???? Mi servirebbe qualche dato in più ...'.
> > Professore: 'No'. (pausa) 'Lo sai?'. (pausa). 'No? (pausa). Va bene,vada'.
> > E il primo viene sbattuto fuori.
> > Arriva il secondo, poi il terzo, il quarto e il professore fa la stessa
> > domanda con lo stesso risultato.
> > Arriva l'ultimo studente:
> > Professore: 'Sei in treno, in uno scompartimento.. Fa caldo. Che fai?'.
> > Studente: '(sicuro) Mi tolgo la giacca'.
> > Professore: 'Si, va bene, ma fa ancora caldo, che fai?'.
> > Studente: 'Mi allento la cravatta'.
> > Professore: 'Ma fa ancora caldo. Che fai?'.
> > Studente: 'Mi sbottono la camicia'.
> > Professore: '(incazzandosi) Si, ma fa ancora tanto caldo. Che fai?'.
> > Studente: 'Senta, professore, può fare quanto caldo vuole, ma io quel
> > cazzo di finestrino non lo apro'.

 

> > Un altro esame di Fisica.
> > Il professore allo studente: 'Lei ha un barometro. Come lo usa per
> > determinare l'altezza di un grattacielo?'.
> > Lo studente risponde: 'Vado all'ultimo piano, lego uno spago al
> > barometro,lo calo giù fino a che tocca terra
> > e poi misuro la lunghezza dello spago'.
> > Il professore non è soddisfatto: 'Può dirmi un altro metodo, uno che
> > dimostri le sue conoscenze di fisica?'.
> > Studente: 'Certo! Vado all'ultimo piano, faccio cadere giù il barometro,
> > e misuro dopo quanto tempo tocca terra'.
> > Professore: 'Non è ancora quel che volevo, le spiace riprovare?'.
> > Studente: 'Con il barometro faccio un pendolo alto quanto l'edificio,
> > poi misuro il suo periodo'.
> > Professore: 'Un altro modo?'..
> > Studente: 'Misuro la lunghezza del barometro, poi lo pianto
> > verticalmente per terra in una giornata di sole,
> > e misuro la sua ombra; quindi misurol'ombra del grattacielo, e per
> > similitudine...'.
> > Professore: 'Ancora un'altra possibilità?'.
> > Studente: 'Cerco il portiere e gli dico: 'Salve, signor portiere; le regalo
> > questo prestigioso barometro, se mi dice l'altezza di questo edificio''

 

> > Presso la Facoltà di Giurisprudenza c'è l'esame di Codice di Procedura
> > Civile.
> > Il professore esordisce con una domanda: 'Dunque... mi saprebbe dire
> > cos'è la 'frode?'.
> > Studente: 'Una frode è se lei mi boccia!'.
> > Professore: 'Cooome??!! Come sarebbe a dire?'.
> > Studente: 'La frode si ha quando uno approfitta dell'ignoranza altrui e
> > lo danneggia!'

 

Esame di Filosofia.
Il professore mostra un mazzo di chiavi e chiede: 'Dunque, giovanotto,
 mi dimostri che queste sono mie...'.
 Lo studente (preso malissimo): 'Ehm, sì, quindi, ehm...'.
 Professore: 'Allora, che aspettiamo?'.
 Studente: 'Io, dunque... Aristotele... ehm...'. 
Professore: 'Se ne vada, torni al prossimo appello'.
Studente (si alza e fa per portarsi via le chiavi):
 'Arrivederci...'.
Professore: 'Ma che cosa fa? Dove va con le mie chiavi?'.
 Studente: 'Ecco dimostrato che sono sue!'.
 Professore: 'Promosso'.troppoforte!!!!

l'università...forza fringuelle universitarie!!!:PPP

Diaciamo che non è proprio così che vanno le cose, ma per lo meno ci si avvicina un po' alla realtàLinguaccia...
 
Quando fai l'università, le superiori sembrano cosi lontane,
Quando fai l'università, ti accorgi che prima non avevi visto niente,
Quando fai l'università, ti senti grande, quando la finisci ti senti già un po' vecchio,
Quando arrivi all'università ti senti spaesato, ma dopo due giorni già organizzi una cena,
Quando fai l'università, mordi la tua prima vera libertà, sei indipendente per cinque giorni a settimana
Quando fai l'università, devi imparare a cucinare, impari a lavare piatti e cominci a bere caffè
Quando fai l'università, i piatti nel lavandino superano la tua altezza
Quando fai l'università, la nutella finisce prima che sia notte e guarda caso non se l'è mangiata nessuno
Quando fai l'università, fumi il doppio di prima
Quando fai l'università, cominci a comprare il tabacco
Quando fai l'università, in casa hai 16 portaceneri rubati, ma non ne trovi mai nemmeno uno
Quando fai l'università, tutti usano la carta igienica e nessuno la ricompra
Quando fai l'università, nel bagno puoi trovare anche tovaglioli e scottex
Quando fai l'università, il tuo bagnoschiuma buono...è come la nutella
Quando fai l'università, ogni bottiglia stappata in una cena, viene riempita di firme, e non la butti più
Quando fai l'università, casa tua è casa di tutti
Quando fai l'università, c'è sempre un po più di pasta per chi si ferma a pranzo o a cena
Quando fai l'università, c'è sempre una festa da organizzare
Quando fai l'università, il frigo ha confini precisi, anche se è triste
Quando fai l'università, l'alcol non manca mai
Quando fai l'università, non esistono più muri bianchi
Quando fai l'università, ogni inquilino compra un calendario
Quando fai l'università, non parli più piano, alzi il volume della tv
Quando fai l'università, il tuo dentifricio....come per il bagnoschiuma
Quando fai l'università, in cucina punti alla quantità, non alla qualità
Quando fai l'università, tutti sono cuochi ma nessuno sa lavare quei cazzo di piatti
Quando fai l'università, il tg1 è troppo serio, studio aperto è troppo idiota, ma 'studiosport' è perfetto
Quando fai l'università, la seconda notizia di studio aperto è che un gorilla allatta un delfino
Quando fai l'università, i simpson fanno ridere di più, perchè non li guardi mai da solo/a
Quando fai l'università, alle 16,00 ancora stai guardando 'seven heaven' o 'una mamma per amica' o Maria de Filippi
Quando fai l'università, è meglio avere 2 bagni
Quando fai l'università, e c'è un solo bagno, può capitare che mentre uno si lava i denti, uno si fa la doccia, un'altro sta sulla tazza,un'altro si asciuga i capelli, quello che aspetta fuori la porta si sta cagando addosso, ma stanno tutti parlando di figa o di calcio.
Quando fai l'università, la sera non hai mai sonno, ma la mattina arriva dopo 4 ore
Quando fai l'università, vedi anche i film in terza serata
Quando fai l'università, la mattina è dura e se non si alza il tuo compagno di stanza, tu rimani a letto per solidarietà, se hai una singola è la fine
Quando fai l'università, se la mattina vai a lezione dopo aver fatto serata, vuol dire che a lezione c'è una/o che ti piace
Quando fai l'università, se tutti in casa stanno studiando, studi anche tu
Quando fai l'università, e il pomeriggio non hai voglia di studiare, ti metti a ripulire la tua camera, per ammorbidire i sensi di colpa e la tua camera luccica
Quando fai l'università, non hai mai un soldo per niente, ma per l'aperitivo si, è incredibile
Quando fai l'università, è altamente consigliato non avere la playstation
Se fai l'università, e sei al secondo anno fuoricorso, hai la playstation
Quando fai l'università, i termosifoni sembrano gratuiti, ma quando arriva la bolletta guarda caso nessuno si era scordato di spegnerli.
Quando fai l'università, il venerdì prepari il pranzo Svuota-frigo
Quando fai l'università, e hai una chitarra, 2 canzoni su 10 sono di Ligabue e Vasco, una dei nirvana una di Bob Marley e una dei Green Day (GoodRiddance probabilmente)
Quando fai l'università, e hai una chitarra non c'è mai una femmina che ti sta ascoltando e se una ti chiede di dedicarle una canzone, la sera prima avevi stuccato 2 corde perchè eri troppo ubriaco per suonare
Quando fai l'università, e hai finito le lezioni, purtroppo devi finire di studiare a casa
Quando fai l'università, ti sembra che non finirà mai, o almeno cosi vorresti
Quando fai l'università, conosci un sacco di persone e quando finisci l'università non fare l'errore di scordarti di loro!!!
 
gruppo delle pupazze universitarieil primo quartettoil secondo quartetto
 
E dopo di questa... forza ragazze che il mondo è decisamente NOSTRO!!! Non ci sarà nessuna odiosa Maria o nessun pallosissimo esame che potrà fermarci...e poi non dimentichiamo che oltre tutto, come menbre del VP_CLUB è nostro dovere dimostrare alle altre "femmmeneee" come funzia tutto quanto... POWER OF VP_CLUB!!!LinguacciaLinguaccia

...MAGNIFICA SERATA!!!

... e finalmente ieri sera è arrivata... sembrava quasi impossibile, è invece, in fin dei conti, nonostante le mille difficoltà siamo riuscite a realizzare la NOSTRA magnifica serata!!! Ma quanto ci mancava???? Forza fiolle, mica possiamo permettere che capiti solo un paio di volte l'anno... eeeehhh proprio no, adesso ci si mette d'impegno e via con il bisssLinguaccia
 
Davvero, grazie mille tesore mie!!! Mi mancava proprio un'uscita del genere... senza limiti, senza controllo, senza che ci sia lì sempre qualcuno a creare problemi per l'organizzazione o il posto in cui andare o cosa fare...insomma, che rovini la quiete di una serata tranquilla... nooooooo... NOI, SOLO NOI...LE MAGNIFICHE!!! Noi, che ci accontentiamo e appreziamo la semplicità in tutte le sue forme... noi, che ci sentiamo al settimo cielo solo stando assieme, solo e semplicemente parlando e sparando cavolate a raffica... ricordando i bei tempi in cui ci si vedeva tutti i giorni, ma non permettendo che quei giorni siano così tanto lontani... noi, con le nostre stranezze che ci contraddistiguono dagli altri ma ci accomunano tra di noi...
Siamo anche le Principesse del nostro piccolo ma GRANDE Mondo... che è lì, ad un passo dalla realtà, pronto ad accoglierci e confortarci quando ci sentiamo in gabbia!!
Insomma, ce ne sarebbero troppe di cose da dire... troppi segreti da svelare... ma tutto questo è riassumibile con una semplice frase: NOI SIAMO LE MIGLIORI!!LinguacciaLinguacciaLinguaccia
 
Non racconterò in cosa ci siamo dilettateLinguaccia... solo un piccolo commento... PRIMO: guai a chi dice che gli asiatici son troppo magri e che non hanno carne addosso!!!LinguacciaLinguaccia ...e SECONDO: da oggi in poi i ravioli cinesi saranno il cibo degli Dei ... altro che l'ambrosiaLinguacciaLinguaccia (e quindi il nostro cibo...le dee della bellezza meritano questo e altro..LinguacciaLinguaccia)
DSCN6041 
Anche se è venuta piuttosto male, non importa...almeno è un ricordo della nostra serata!!! VI VOGLIO BENE CUCCIOLE!

...del sano romanticismo...(Grande Deb!!..ti vogliamo così!!!:))P)

Non smettere mai di cercare la persona giusta per te...

 

Serre_moi_by_Pichy

Aspetta la persona che non dice nulla anche quando le sbatti il telefono in faccia, che rimane sveglia solo per guardarti mentre dormi.

Aspetta la persona che ti bacia la fronte, che ti vuole mostrare al mondo orgogliosa anche se sei in tuta, che ti tiene la mano di fronte agli amici.

 

mani3jo2


Aspetta la persona che ti ricorda continuamente quanto ci tiene a te e quanto è fortunata ad averti.

upic


Aspetta la persona che si gira verso i suoi amici dicendo '...è lei' o '... è lui'.

1月27日

copiato spudoratamente dal mitico "ssaggio"

Scusa Enri se ti ho spudoratamente copiato questo intervento, ma lo condivido pienamente... per quanto noi non possiamo di certo dirci pienamente partecipi degli anni '80 (purtroppo...sig sig), però per lo meno il nostro cuore appartiene ai quei mitici anni... certo eravamo piccini, ma di sicuro ne abbiamo subito l'influenza in qualche modo!! Quindi bidogna rendere omaggio agli anni d'oro!!!:))))
 
Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione, 
quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (anno più, anno meno), quelli 
che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 
volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. 
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non 
abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per 
l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90. 
 Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, 
mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto 
sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
 
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo 
dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che 
sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.
 
 Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a 
saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo 
i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di 
divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.

 Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e 
con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche 
sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo 
avute dopo i 10 anni.

 Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non 
Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la 
Maturità e i pionieri del 3+2.

 

 Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci 
Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai 
a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato 
con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia 
greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne 
contro la droga. 

Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli 
per cui non gli costa niente licenziarci. 

 

Ci ricordano sempre fatti accaduti 
prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento 
storico. 

Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il 
muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella 
Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della 
nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, 
ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere 
molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.

Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, 
abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet 
sarebbe stato un mondo libero.

 Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di 
Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione 
che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli 
cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei 
gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca 
dell'Arca Perduta.

 Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba 
erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero 
come resto. 

Siamo la generazione di Crystal Ball ('con Crystal Ball ci puoi 
giocare.'), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di 
mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, 
l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss  Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di 

Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se 
Mila e Shiro alla fine vanno insieme.

 La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso 
smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la 
favorita.
 
L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare  il portapacchi 
della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima 
generazione degli spinelli.
 
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo 
in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; 
facevamo viaggi di 10 12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. 
No avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure 
a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le 
ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il 
gioco delle penitenze era bestiale.

 Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, 
tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, 
e tanto meno le rotelle!!
 
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era 
grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è 
mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre 
madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.
 
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, 
dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo 
tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo 
l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che 
bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar 
loro il sedere e  giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, 
non in una chat dicendo :) :D :P
 
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo 
imparato a crescere con tutto ciò.

1月26日

nostalgia

Che strana sensazione oggi...
quel non so che di nostalgia mista a tristezza mi ha assalito e non riesco proprio a scrollarmela di dosso...
accipicchia, crisi nera...
non sono riuscita neppure a studiare un beato cavolo e tra poco ho l'esame di fisiologia, per non parlare di quello di biochimica!!!
Mi DEVO riprendere... mannaggia la miseria!!
Non so cosa capperi mi sia venuto...
solo una gran voglia di tornare bimba, di tornare un po' a sognare...
di tornare a vedere le cose con quegli occhietti innocenti e speranzosi;
ho necessariamente bisogno di sogni!!!
ultimamente credo di aver perso un tantino alcuni punti di riferimento,
e la cosa mi sta creando questi piccoli scompensi..
Sarà un po' di stanchezza, lo so, poi passa...
ma quanto è dura!!
La mia Saretta cosa mi consiglierebbe??
Ho taaaanto bisogno di coccole e delle persone che mi vogliono bene..
no no, non sto crollando!!mai e poi mai!!!
Non lo permetterei mai... è una promessaSorriso
e poi che esempio darei, come creatrice della TERAPIA DEL SORRISO..?!!
eh no, proprio non si può!!
FORZA e CORAGGIO!!
 e MAI ,dico MAI, perdere la speranza... è ccciusto??(vero Nico?:P)
 
 
 
I SOGNI SONO COME LE CONCHIGLIE,
 CHE IL MARE HA DEPOSITATO SULLA RIVA...
BISOGNA RACCOGLIERE E ASCOLTARE LA LORO VOCE!!!
 
 
TIENI APERTA LA PORTA DEL CUORE
E ANCHE TU TROVERAI LA SPIAGGIA DEI SOGNI!
 
E dopo di queste vi saluto miei cari!!!
 
 
P.S. un grande in bocca al lupo a Cesco che domani ha l'ultimo
pezzettio dell'esame... ci vuole il tifo qua nèè...
e per Cesco...
ippip urrààà
ippip urrààà
ippip urràààSorrisoSorrisoSorriso
 
1月24日

per ogni ragazzo

Per ogni ragazzo che ha detto “il sesso puo' aspettare”
Per ogni ragazzo che ha detto “sei bella”
Per ogni ragazzo che non era mai troppo impegnato per guidare dall’altra parte della città (o dello stato) per vederla

Per ogni ragazzo che le regala fiori e un biglietto quando è malata
Per ogni ragazzo che le regala fiori senza un perchè
Per ogni ragazzo che ha detto che sarebbe morto per lei
Per ogni ragazzo che lo avrebbe fatto veramente
Per ogni ragazzo che ha fatto quello che voleva lei
Per ogni ragazzo che ha pianto di fronte a lei
Per ogni ragazzo di fronte cui lei ha pianto
Per ogni ragazzo che le ha tenuto la mano

Per ogni ragazzo che la bacia con un motivo
Per ogni ragazzo che la abbraccia perché è triste
Per ogni ragazzo che la abbraccia senza alcun motivo
Per ogni ragazzo che le darebbe la giacca

Per ogni ragazzo che chiama per sapere se è tornata a casa sana e salva
Per ogni ragazzo che starebbe seduto ad aspettare per ore solo per vederla dieci minuti
Per ogni ragazzo che le cederebbe il posto
Per ogni ragazzo che vuole solo coccolarla

Per ogni ragazzo che la rassicura che è bella non importa cosa faccia
Per ogni ragazzo le ha confidato i suoi segreti
Per ogni ragazzo che ha provato a dimostrarle quanto le volesse bene attraverso ogni parola e respiro
Per ogni ragazzo che ha pensato “questa potrebbe essere quella giusta”

Per ogni ragazzo che ha creduto nei suoi sogni
Per ogni ragazzo che avrebbe fatto qualunque cosa perché lei li potesse realizzare
Per ogni ragazzo che non le ha riso in faccia quando lei gli ha raccontato i suoi sogni
Per ogni ragazzo che l’ha accompagnata alla macchina
Per ogni ragazzo che ci mette il cuore
Per ogni ragazzo che prega perché lei sia felice anche se non è con lei

1月17日

uuuh un test che ricorda il liceo..

Mettete una X sulle cose che avete fatto e toglietela da quelle che non avete mai fatto, poi speditela ai vostri amici 
 
 
(X) Fumato una sigaretta
( ) Vomitare dopo essere totalmente ubriaco
( ) Fatto un incidente con la macchina di un amico
( ) Rubato una macchina
(X) Essere stato innamorato
(X) Essere stato lasciato
(X) Rubato qualcosa
( ) Essere stato licenziato
() Aver lasciato il lavoro
( )Essere stato coinvolto in una rissa
(X)Uscito di nascosto da casa
(X) Provato qualcosa per qualcuno che non ricambiava
( ) Stato arrestato
(X) Stato ad un appuntamento al buio
(X) Aver mentito ad un amico
() Saltato la scuola
(X) Visto qualcuno morire
() Stato in america
( ) Stato in messico
(X) Stato su un aereo
(X) Essersi perso
( ) Stato dall'altra parte del mondo
( ) Andato a Washington, DC
( ) Nuotato nell'oceano
(X) Pianto fino ad addormentarsi
() Giocato a guardie e ladri
(X) Colorato coi pastelli
()Cantato al karaoke
( ) Pagato una cena solo con monetine
(X) Fatto qualcosa che ti eri detto non avresti fatto
(X) Fatto scherzi telefonici
() Riso così tanto da farti uscire dal naso quello che stavi bevendo
(X) Preso un fiocco di neve con la lingua
() Danzato sotto la pioggia
(X) Scritto una lettera a Babbo Natale
( ) Stato baciato sotto le dita dei piedi
() Visto l'alba con qualcuno a cui vuoi bene
(X) Fatto le bolle di sapone
() Fatto un fuoco sulla spiaggia
(X) Andato sui roller-blade
(X) Pattinato sul ghiaccio... MA CHE DOLORE...
 
Hai qualche soprannome? qualche nomignolo ce l'ho... ely, elisotica, elix, piz
 tatuaggi? si, l'ideogramma cinese di Amore
Piercings? no
Il tuo poeta preferito? in realtà non so..io non guardo motlo i nomi di chi ha scritto le poesie...mi accorgo solo se mi colpiscono o meno...
Pittore? Monet
Sei mai stato in africa? no...
 Hai mai rubato un cartello stradale? ehm..no, ma dove me lo sarei messa??in macchina?e anche fosse, poi una volta  a casa cosa dicevo ai miei? "ops un cartello stradale mi ha chiesto un passaggio fino a casa?"... brau furboon
Mai stato coinvolto in un incidente d'auto?ooo si.. quest'estate, a luglio...che paura...meno male non sìè fatto male nessuno
 Numero preferito? 8
Film preferito? ah beh, ce ne sono taaaanti... mi piacciono molto quelli romantici... Ghost è insuperabile però, anche se ce ne sono altri molto belli Serendipity, Notting Hill, The wedding Date
Cibo preferito? che domande difficili però... vediamo...mmhh... pizza, torte saltae con le verdure,
Giorno preferito della settimana? venerdì...perchè è l'inizio del week-end, ci sono gli allena di QKD e sono sempre allegra
 Programma televisivo preferito? adesso in tele non c'è nulla che mi piaccia, però adoravo Una mamma per Amica, Friends, Alias..ah, aspetta, però c'è alle falde del kilimangiaro che è molto bello e mi piaceva Geo&Geo (prima, perchè adesso c'è una tizia che non mi piace)
Profumo preferito? il nome non lo so, ma è uno della Fiorucci, che sa di arancia e fiori.. l'ho provato 2 estati fa... la prossima volta che riconosco la confezione da qualche parte però me lo compro (magari me lo faccio come regalo di qualcosa..)
Cosa fai per rilassarti? nn so rilassarmi, e questo è uno dei miei problemi...però ogni tanto ci provo ascoltando la musica, o andando a correre o passeggiare qua in campagna...però sicuramente il luogo che mi rilassa di più è su a casa mia in montagna
 Come ti vedi tra 10 anni? oooh.. ho sempre tanto la speranza di trovare la persona giusta, quella giusta davvero, che sappia rendermi felice e amarmi...
 Cosa ti piace ricevere? taaaaaaante coccoleeee...e i baciniiii... e gli auguriii... e i sorrisi
 Hai mai amato? non so se sia amore, ma credo si avvicini molto
Chi ti ha inviato questa email? la Jèèè
Chi sarà il primo a rispondere? chi vuole
1月9日

...il passato...

Oggi, non so perchè, ma in qualche modo mi sono ritrovata a sfogliare i vari diari del Liceo e i quaderni con le varie "paciugate" e "sfoghi" che scrivevamo io e la geme...
capperi quanti ricordi... e ora come posso permettermi di sorridere su quello che scrivevo alloraSorriso...
santo cielo, quante pagine scritte, fitte di parole, intrinse di emozioni e sentimenti contrastanti; quanta rabbia e quanta esplosione emotiva... quelle frasi che avrei voluto urlare a tutto il mondo, perchè qualcuno mi ascoltasse... perchè qualcuno si accorgesse della mia voglia di evadere, di diventare indipendente... di crescere...
Io, che posso dire di aver trascorso un'adolescenza "silente", da RIBELLE MODERATA... dentro di me, bruciavo come un fuoco, ma non potevo permettermi il lusso di esternare più di tanto le mie "frustrazoni" adolescenziali. Così, osservavo sbigottita il mio stato confusionario diventare un tormento interiore... fino a quando iniziai a rivoluzionare il tuttoSorriso Arrivarono così gli anni in cui credevo che l'unica musica degna d'essere ascoltata fosse il PUNK o il PUNK-ROCK (erano gli anni dei Linkin Park a manetta chiusa nella mia stanza, o dei Blink 182 così come dei Sex Pistols, Green Day e Spin Doctors... ), questi furono i magnifici anni in cui nacque il mio amore sconfinato per i "THE OFFSPRING" (e non come tanti italianizzano dicendo gli Offspring)! E, curiosità delle curiosità, il modelo che seguivo allora era Avril LavignePensieroso
Beh, allora in effetti non era la Avril di oggi...tutt'altro... impersonificava esattamente quello che io avevo dentro, a tal punto da portarmi ad immedesimarmi in quella scatenata ragazzina canadese; fu il periodo degli anfibi con la punta in ferro, dei pantaloni rigorosamente larghi e possibilimente con il cavallo basso, per non parlare delle magliette in cui navigavo e che poco mancava mi facessero da gonnaLinguaccia(naturalmente quasi esclusivamente nere o blu)... lo svariato numero di polsini e la matita nera che contornava gli occhi (certo non potevo metterla per andare a scuola...mia mamma e i prof mi avrebbero trucidata... e così appena uscivo, mi conciavo di brutto...) e lo smalto nero sulle unghie... e che dire della mia mania di somigliare sempre più ad un maschiaccio??? Oooo questa se la possono ricordare in tanti: giocavo a basket, andavo sullo skateboard, dicevo parolacce (uno de miei hobbie era diventato imparare le parlacce nelle varie lingueLinguaccia)  e persino sputavo (che schifo...ora mi sembra impensabile)!!
Ma cosa devo dire, tutti avranno passato un periodo alquanto contrastante con ciò che sono in questo esatto momento no? Beh, quesa era l'Elisa di una volta... che aveva bisogno di andare contro tutto e contro tutti, spaccare il mondo, urlare, evadere e ribellarsi a tutto ciò che la opprimeva...
Evitiamo il discorso dei tormenti amorosi o cotte, chiamateli come volete...
Comunque, dopo questo breve resoconto adolescenziale, nella rilettura, m'è rimasta impressa questa pagina... che tra l'altro ho notato essere presente anche su vari blog di ragazzine (copiooooneeeeeLinguaccia...qua son nata prima io e quete erano dediche dei miei tempiLinguaccia)
 
... Quando sarai grande , tutto ti sembrerà così stupido ...

 

... e ti ricorderai di quel ragazzo che ti aveva fatta piangere ...

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... di quell'amica che ti aveva tradita ...

 

... di quel brutto voto preso a scuola ...

... di quell'insegnante che eri così sicura ce l'avesse con te ... 

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... di quella mania di truccarti sempre più ...

... di quell'ostinazione del vero amore che mai arriva ...

... ti ricorderai delle mille notti passate piangendo ...

 

... e delle giornate trascorse in giro con i migliori amici,

quelli di sempre, 

quelli che mai ti tradiranno ... 

    

... Ti ricorderai di quel ragazzo che ti ha fatto provare amore ...

 

... e che poi ti ha lasciata senza spiegazioni ...

 

 ... Ti ricorderai che mai avevi capito il perchè ...

... ma ora lo capirai ...

... Ti ricorderai di quanto sei stata ingiusta con i tuoi genitori ...

   

... di quanto lo sei stata con le tue amiche ...

 

... e con quel ragazzo che ti moriva dietro e tu lo trattavi male ...

 

... Ti ricorderai delle cose piccole e di quelle un po' più grandi. ..

 

... Capirai che quel ragazzo non meritava le tue lacrime ...

 

... che quell'amica non era stata sincera ...

 

... Che quel voto era uno stupido voto che non giudicava te come persona ...

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... Che eri la preferita di quell' insegnante che si impuntava su di te

perchè sapeva che potevi dare di più ...

 

... Che il trucco non serve nella vita, molto meglio avere una faccia pulita ...

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... Che l'amore arriva quando meno te l'aspetti ...

 

... Che piangere non serviva a niente, bisognava prendere in mano la situazione ...

 

... Che quelle notti erano da gustare fino in fondo ...

 

... Che i veri amici si contano sulla punta delle dita ...

 

... Ti accorgerai che quel ragazzo non era poi cosi bello,  

ma ricorderai che tu lo vedevi fantastico ...

   

... Capirai che i tuoi genitori sono le uniche persone

che qualunque cosa succederà ti saranno affianco ... 

 

...  che le tue amiche meritavano più attenzioni ...

 

... e che quel povero ragazzo cercava solo un po' di amore ...

 

... ma ora è presto per capirlo ...

1月8日

tributo a Serendipity

     

e ma allora lo faccio anche io..:))

Che storia questo sito Paola!!!Grazie della dritta... guarda un po' cosa m'è saltato fuori..ah ah Linguaccia
Ora però è meglio se la smetto di divertirmi e torno a studiare genetica...che è meglioooo..Linguaccia
 
 
 
 
http://www.myheritage.com/collage
 
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